granatino maschio

 

 

descrizione

I granatini sono uccelli di rara bellezza, che in natura abitano le zone arbustive vicino l'acqua, i boschetti d'acacie e le praterie aride dell'Angola, del Mozambico e del Sud Africa. Esistono tre sottospecie, così distribuite: la specie nominale, U. g.Granata abita il sud ovest dell'Angola, l'est e il sud ovest dello Zambia, il sud dello Zimbabwe e del Trasvola, il nord del sud Africa; la sottospecie U.g. siccata vive nell'ovest dell'Angola, in Namibia, nel nord della provincia del Capo e in sud Africa; la sottospecie U. g. retusa ha una distribuzione limitata al distretto di Inhambane, nel Mozambico. I sessi differiscono; il maschio ha la fronte azzurra, mento e gola scuri, le guance viola. Il corpo è di colore bruno amaranto, sopraccoda e coda (lunga) sono blu. Le zampe sono brune ed il becco rosso. La femmina è simile al maschio, ma sul dorso è grigio rosa, con il ventre chiaro, il solo sopraccoda azzurro e le guance di colore viola, più chiaro del maschio. I giovani hanno il mantello di un uniforme bruno ed il becco scuro, quasi nero. Il richiamo è un " Psit - Psit " o un " tsyeet", spesso un ripetitivo " Tsit ". Il canto è dolce, una delicata melodia simile a quella della nostra rondine europea. Nei territori occupati è specie comune, spesso abbrancata con cordon blu ed altri estrildidi. Si nutre di semi immaturi e secchi., in particolare di erbe prative. Apprezza anche piccoli frutti ed insetti, in particolare termiti e formiche, soprattutto nella stagione delle piogge. Il suo nido è parassitato dalla Vedova reale (vidua regia)

 

allevamento

Di non facile acclimatazione, il Granatino predilige gli ambienti asciutte e soleggianti e temperature non inferiori ai 18-20 gradi centigradi. Si può riprodurre sia in gabbia che in voliera, più facilmente in quest'ultimo, soprattutto con cespugli. Costruisce un nido ovale, a poca altezza da terra, con entrata laterale; per il riempimento usa fili d ' erba, paglia, verdure secche. Può essergli fornito un nido a pera in vimini, più gradito della casetta di legno. La femmina depone 4-6 uova di colore bianco, che cova per 11-13 giorni. Si tratta di una specie vivace, che nel periodo riproduttivo diviene particolarmente aggressiva, manifestando una forte territorialità all ' interno della voliera. In alcuni casi può disturbare la cova di altre specie più timide.

alimentazione

Si nutre principalmente di panico, miglio, scagliola ed un poco di niger. Pertanto può essergli somministrata una buona miscela di semi per uccelli esotici (con un 50% di panico) Gradisce anche il panico in spighe. L ' alimentazione insettivora è utile nel periodo dell ' allevamento dei giovani. Si possono fornire le tarme della farina (avendo cura di tagliarle), le larve del tenebrione e le uova di formica (meglio se fresche), piccoli insetti e le loro larve. Apprezza anche della verdura e in particolare, se reperibile, centocchio e borsa di pastore . Graditi ed utili semi immaturi di molte specie vegetali selvatiche di facile reperimento per chi vive in campagna. L ' osso di seppia non deve mancare, perché la femmina ne consuma buone quantità soprattutto prima della deposizione delle uova.