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descrizione
Pur mancando della colorazione
brillante dei suoi congeneri, il Papa Lazuli è specie esteticamente
molto attraente. Ha testa, spalle e groppone blu brillante: dorso,
ali e coda blu ardesia: parte superiore del petto castano che sfuma
nel bianco scendendo verso l'addome. Becco e zampe neri. Nelle femmine
le parti superiori sono bruno scure; petto e parti inferiori di
un caldo color camoscio. mentre una leggera sfumatura blu ardesia
e presente sul capo.
mantenimento in
cattività
Non è specie che richieda
cure particolari durante la fase di acclimazione: è comunque opportuno
che questi Papi siano alloggiati temporaneamente in gabbie spaziose
e tenuti al coperto sino a che non appaiano completamente assuefatti
al cambiamento delle condizioni climatiche. Non appena 1'adattamento
risulti evidente potranno essere trasferiti in voliere esterne,
dove, mettendo a loro disposizione un ricovero asciutto, sverneranno
senza problemi. Ad ogni modo durante i periodi di clima eccezionalmente
rigido sarà buona norma cautelativa tenerli rinchiusi nel ricovero.
In un aviario ricco di vegetazione questo Papa si troverà certo
più a suo agio che non il Papa di Leclancher: i maschi di questa
specie, infatti. sono dotati di un canto piacevole e non perdono
l'occasione di fame sfoggio standosene appollaiati sui posatoi più
alti della voliera.
riproduzione
Come per le
specie consimili, scarsi sono stati finora i successi riproduttivi
documentati del Papa Lazuli e ciò è abbastanza strano se si considera
che quest'uccello e stato spesso, dagli specialisti, alloggiato
in condizioni molto simili a quelle del suo habitat. Ad ogni modo
la sola passibilità di ottenerne la riproduzione in prigionia è
quella di alloggiare singolarmente le coppie in voliere con ricca
vegetazione in cui sia facile alla femmina scegliere qualche angolo
tranquillo e idoneo dove costruire il nido. Durante l'allevamento
della prole questi Papi diventano parzialmente insettivori per cui
la coppia con piccoli deve avere a disposizione abbondanza di cibo
vivo.
alimentazione
La
loro dieta e costituita dal solito miscuglio (scagliola, miglio
e panico) con l'aggiunta di semi germogliati, verdura e prede vive.
Alcuni soggetti accettano anche della frutta. Grit e osso di seppia
sempre a disposizione.
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