CARTA D’IDENTITA’

 

Distribuzione:
Stati uniti orientali
e Messico

 
Dimensioni:      13 cm 

        

            
 

     

papa lazuli

(passerina amoena)

 

 

maschio  

 

descrizione

Pur mancando della colorazione brillante dei suoi congeneri, il Papa Lazuli è specie esteticamente molto attraente. Ha testa, spalle e groppone blu brillante: dorso, ali e coda blu ardesia: parte superiore del petto castano che sfuma nel bianco scendendo verso l'addome. Becco e zampe neri. Nelle femmine le parti superiori sono bruno scure; petto e parti inferiori di un caldo color camoscio. mentre una leggera sfumatura blu ardesia e presente sul capo.

mantenimento in cattività

Non è specie che richieda cure particolari durante la fase di acclimazione: è comunque opportuno che questi Papi siano alloggiati temporaneamente in gabbie spaziose e tenuti al coperto sino a che non appaiano completamente assuefatti al cambiamento delle condizioni climatiche. Non appena 1'adattamento risulti evidente potranno essere trasferiti in voliere esterne, dove, mettendo a loro disposizione un ricovero asciutto, sverneranno senza problemi. Ad ogni modo durante i periodi di clima eccezionalmente rigido sarà buona norma cautelativa tenerli rinchiusi nel ricovero. In un aviario ricco di vegetazione questo Papa si troverà certo più a suo agio che non il Papa di Leclancher: i maschi di questa specie, infatti. sono dotati di un canto piacevole e non perdono l'occasione di fame sfoggio standosene appollaiati sui posatoi più alti della voliera.

riproduzione

Come per le specie consimili, scarsi sono stati finora i successi riproduttivi documentati del Papa Lazuli e ciò è abbastanza strano se si considera che quest'uccello e stato spesso, dagli specialisti, alloggiato in condizioni molto simili a quelle del suo habitat. Ad ogni modo la sola passibilità di ottenerne la riproduzione in prigionia è quella di alloggiare singolarmente le coppie in voliere con ricca vegetazione in cui sia facile alla femmina scegliere qualche angolo tranquillo e idoneo dove costruire il nido. Durante l'allevamento della prole questi Papi diventano parzialmente insettivori per cui la coppia con piccoli deve avere a disposizione abbondanza di cibo vivo.

alimentazione

La loro dieta e costituita dal solito miscuglio (scagliola, miglio e panico) con l'aggiunta di semi germogliati, verdura e prede vive. Alcuni soggetti accettano anche della frutta. Grit e osso di seppia sempre a disposizione.