CARTA D’IDENTITA’

 

Distribuzione:
Messico

 
Dimensioni:      14 cm 

        

            
 

     

papa leclancher

(passerina leclancheri)

 

 

maschio  

 

descrizione

Questi deliziosi uccelli non sono troppo adatti ad essere alloggiati in voliere esterne. I maschi hanno le parti superiori azzurro cielo brillante con sfumature verdi sulla parte anteriore del dorso; fronte e vertice verdi; nuca e lati del collo blu cobalto; parti inferiori! giallo-arancio, più intense sulla gola e parte superiore del petto. Becco e zampe grigi. Le femmine presentano le parti superiori verde oliva e le inferiori verde giallastre. In ogni caso del blu è sempre riscontrabile sia sulle ali che sulla coda.

mantenimento in cattività

E' specie molto delicata in fase di acclimazione ed una volta che 1'abbia superata felicemente contrariamente a quanto affermano certi autori, i soggetti, si dimostrano ugualmente sensibili ad ogni variazione delle condizioni ottimali. E' inoltre particolarmente sensibile ai trasferimenti per cui deve essere maneggiato con la massima cura e tenuto al caldo, almeno per qualche tempo dopo l'acquisto. Dopo di ciò questi Papi possono essere alloggiati in voliere esterne, dove, se munite di ricovero, sono in grado di trascorrere anche i mesi invernali. Essi sembrano soffrire, in modo particolare, più che il freddo, l'eccessiva umidità, da cui dovranno essere convenientemente protetti.

riproduzione

In cattività i Papa di Lenclancher non godono fama di specie prolifica e le migliori probabilità di successo dipendono essenzialmente dall'alloggio che li ospita: una voliera ricca di vegetazione, ben protetta dai venti dominanti e dalla pioggia, con abbondanza di nidi può essere condizione sufficiente per stimoli alla nidificazione. Le prede vive sono alimento essenziale per lo svezzamento dei piccoli dato che durante la delicata fase dell'allevamento questi Papi. così come le specie ad essi affini, diventano parzialmente insettivori. Un pezzo di carne cruda o del pesce appesi in un angolo dell'aviario, attirano una quantità sufficiente di piccoli insetti di norma ben appetiti.

alimentazione

Va bene un miscuglio di semi composto da scagliola, miglio, panico a cui di tanto in tanto. si aggiungeranno semi di piante selvatiche. semi germinati e foglie di piante spontanee. come centocchio e senecione. Abbiamo gia accennato all'importanza che riveste la somministrazione di cibo vivo durante l'allevamento dei piccoli, è comunque consigliabile fornirne piccole quantità durante tutto 1'anno senza eccedere, poiché la specie ha tendenza ad alimentarsi di determinati cibi (ad esempio di tarme) trascurando tutto il resto, con le conseguenze di carattere intestinale che si possono immaginare. A causa di ciò è buona norma dosare sapientemente la quantità delle larve da somministrare, che non dovranno in ogni caso superare (a parte il periodo riproduttivo) il numero di 2-3 al giorno per soggetto. Qualche individuo potrà abituarsi a cibarsi di un pastoncino per insettivori leggero e nutriente, ma anche qui, nonostante la sua indubbia utilità. si dovrà usare moderazione. Grit e osso di seppia dovranno essere sempre a disposizione.

i papa

Alla sottofamiglia dei FRINGILLINI. distribuita nel Nuovo Mondo, sono ascritte specie chiamate appunto PAPI in Europa e PASSERI in America. Tra tutti i gruppi di uccelli granivori esistenti questo dei Fringillini e senza dubbio il più numeroso e diffuso (comprende infatti 266 specie). In libertà questi uccelli preferiscono il terreno aperto, costellato di cespugli e ricco di erba dove poter pascolare. Alcuni si cibano di sostanze vegetali e insetti. Questi, come ripeto, essenziali per lo sviluppo dei piccoli. Tutti costruiscono un piccolo nido a forma di coppa a poca distanza dal terreno.