diamante di peale

(erythrura cyneovirens pealli)

 

maschio

 

femmina

 descrizione

I1 diamante di Peale, è in qualche modo il sogno di ogni allevatore di diamanti. Guardando le fotografie, non è difficile immaginare il perché. II diamante di Peale, unisce la sua bellezza straordinaria ad una facilità di adattamento, direi quasi flemma, tanto da renderlo un uccello particolarmente adatto ed interessante per l'allevamento. Questo uccello attira immediatamente l'attenzione per i suoi splendidi colori a partire dalla testa, che ha una tonalità di rosso vivo. Il sottobecco e nero nel maschio, e la sua gola di un bel turchese che si fonde con il verde del petto. II contorno rosso della testa e delle guance, e delineate da una sottile linea bleu. Ad eccezione della coda, rosso vivo, il resto del corpo è di uno splendido verde brillante. Il becco e nero grigiastro, e le zampe di colore chiaro. La taglia e di 12 centimetri. La differenza tra i due sessi non è molto accentuata, ma dalle foto si vede chiara-mente, che la femmina è generalmente tutta un po' chiara. Come appare evidente il bleu del petto e meno pronunciato nella femmina, e la tonalità dei colori e meno profonda. I diamanti di Peale, hanno il loro habitat nelle isole Fijgi e rientrano nella famiglia dei diamanti qualificati a coda corta. Questa denominazione indica, e come potrebbe essere altrimenti, le particolari e corte penne caudali che contrariamen-te nei diamanti a testa rossa, sono lunghe ed appuntite.

alimentazione

Nel loro ambiente naturale, usano frequentemente le zone boschive della savana e gli argini alberati dei fiumi. II diamante di Peale è essenzialmente granivoro, ma non disdegna la frutta e piccoli insetti. Si può veramente dire che questo diamante è un uccello da classica voliera, pertanto non è raro poterlo ammirare alle mostre e concorrere nella categoria "di proprio allevamento". Alcuni colleghi hanno ottenuto degli ottimi risultati allevandolo anche in ampie gabbie cova, io personalmente trovo che questo uccello viva e si riproduca meglio in ampie voliere ambientate. Se analizziamo il suo nido, possiamo dire che per la taglia dell'uccello è piuttosto grande. II materiale usato per la fabbricazione è composto da fibre di cocco e piume. Una deposizione comprende solitamente da 3 a 5 uova e il periodo di incubazione è di quattordici giorni, il maschio è parte attiva nella cova. L'alimentazione basata sugli insetti, non è veramente necessaria per l'allevamento della prole. I genitori tuttavia, durante questo periodo, hanno bisogno di alimentarsi con una normale miscela per esotici con aggiunta di semi germinati e di more. Per un maggior apporto nutritive e utile completare il menu con del pastoncino all'uovo amalgamate con arachidi germinati ridotti in polvere. I giovani diamanti di Peale, hanno gli angoli della mandibola (becco) color turchese; al momento di uscire dal nido il loro becco sarà di un color giallo con delle sfumature nere in punta. Le prime piume rosse appariranno immediatamente dopo l'inizio della muta.

riproduzione

Depone da 2 a 4 uova, covate per 13-14 giorni. I piccoli presentano le escrescenze fluorescenti tipiche delle Erythrure e lasciano il nido a 22 giorni circa dalla nascita, diventando autonomi a 40 giorni. II nido viene costruito dal maschio utilizzando materiale vario. Il periodo riproduttivo va da Settembre ad Aprile. In un allevamento ben illuminato, 14 ore, temperatura 20°, umidita 60%.

esperienze d'allevamento
a cura di Marco Ribolini

Acquistai una coppia di provenienza belga nell'estate 1999 da un noto fornitore lombardo. In quel periodo stavo allestendo la stanza di allevamento, quindi li lasciai in una piccola gabbia in attesa di ultimare i lavori. Notando una certa irrequietezza nel maschio, fornii il nido e del materiale. In pochi giorni deposero 1 uovo. Trasferiti in una gabbia di 120 cm, fornita di nido, doppia camera tipo Gould, deposero 4 uova che schiusero dopo 14 gg, covate dai Passeri del Giappone. Svezzamento dopo 40 gg. Da una successiva deposizione, ottenni 3 novelli. Da meta Dicembre in poi, tutte le uova deposte risultarono infeconde. Da notare nel periodo riproduttivo, l'aggressività del maschio e la bellezza e curiosità dei novelli (particolarmente i maschi). Immessi in volieretta da 120 cm, tendono un poco ad appesantirsi e vanno incontro a mute parziali (vedi mascherina capo). Ottenuti 3 maschi e 2 femmine. nel mese di agosto li preparo per la stagione mostre immettendoli in gabbie per esotici. Le femmine sembrano essere più forastiche rispetto ai maschi più attenti e curiosi. Ottengo ottimi risultati nelle mostre specialisti-che per esotici, nelle Rassegne di Cesena e Reggio Emilia. Un maschio taglia piccola, presentato ai Campionati Italiani! di Ferrara 2000, vince il titolo nel genere Erythrure con 92 pt.
conclusioni
Quest'anno, iniziando in ritardo la stagione cove (Nov. 2000), noto una percentuale maggiore di uova infeconde. Specie bella e difficile da riprodurre, può dare notevoli soddisfazioni all'allevatore. Credo sia possibile I'allevamento in purezza con coppie moderatamente forastiche. Ringrazio sentitamente mia moglie Patrizia e tutti coloro che mi hanno spronato in questa affascinante avventura.