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Alcuni
anni fa, nella corsa al canarino nero, aveva raggiunto un numero
tale di esemplari allevati, da superare lo stesso cardinalino del
venezuela. Purtroppo di nero alla prole ne cede ben poco, visto
lelevato prezzo raggiunto e quindi il ristretto mercato, ha
iniziato a sparire dagli allevamenti, tanto da diventare difficile
da reperire.
descrizione
Taglia dagli 11 ai
12 cm., testa, dorso, dorso, mento e parte superiore del petto di
colore nero brillante. Parte inferiore del petto, ventre e sottocoda
giallo intenso, ali e coda nere con il tipico "specchio alare"
giallo oro, becco grigio scuro con apice nero, zampe nere. Il dimorfismo
sessuale è nettissimo; infatti la femmina si distingue per la totale
assenza di nero, essendo la testa di un verde cupo uniforme tranne
che nelle zone del petto e del ventre in cui il giallo del maschio
lascia il posto ad un giallo pallido che sfuma in bianco nel sottocoda.
I piccoli hanno lo stesso colore della madre, ma con più bruno e
soprattutto, con tracce di disegno sulla testa, sui fianchi e sul
dorso.
distribuzione
Vive nelle zone temperate
del Venezuela, della Bolivia, di Panama, dellEquador e della
Colombia. In modo particolare è facile incontrarlo ad altitudini
che vanno dai 1000 ai 3000 metri, in cui le temperature medie oscillano
sui 20 gradi e le escursioni termiche tra giorno e notte sono piuttosto
elevate. Viste le miti condizioni climatiche e la costanza delle
ore di luce nellarco dellanno, a scatenare la riproduzione
è labbondanza di cibo che coincide con il periodo successivo
a quello delle piogge. Il nido a forma di coppa, viene costruito
tra i cespugli o sugli alberi ad altezze che possono raggiungere
i 4 metri. Le uova da 3 a 5 di colore bianco sono macchiate di bruno
rossiccio. I piccoli che nascono dopo 12 giorni coperti di un fitto
piumino nero, vengono alimentati da entrambi i genitori con insetti
e semi lattiginosi per circa 35-40 giorni (svezzamento lunghissimo).
Il numero delle covate dipende essenzialmente dalle condizioni climatiche,
in ogni caso, la media è rappresentata da 2 o eccezionalmente 3
annue.
allevamento
Grazie alla sua capacità
di adattamento non crea particolari problemi di mantenimento e visto
che il clima dove vive a simile al nostro non necessitano particolari
condizioni di adattamento. In realtà problemi dallevamento
ne esistono (notare lalto prezzo richiesto per questi lucherini
) Lalimentazione di base da usare è la solita, arricchita
in dosi discrete di semi grassi quali niger e lattuga bianca (per
evitare problemi intestinali è importantissimo che siano freschi
e ben conservati. Essendo il ventre giallo il più insettivoro degli
spinus, durante il periodo riproduttivo, qualche tarma della farina
e qualche uovo di formica non fanno certamente male. Lo stesso,
con le dovute accortezze legate alle proporzioni, vale per le verdure,
molto gradite, ma se fornite nel momento di maturazione inopportuno,
altrettanto dannose.
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